Martedì 10 novembre alle ore 17.30, il Museo del Risparmio propone l’evento “IL GENIO E IL DENARO: LEONARDO DA VINCI TRA ARTE E FINANZA”, un viaggio affascinante tra arte, storia ed economia.

Quando Leonardo da Vinci morì ad Amboise nel 1519, lasciò in banca poco più di 300 fiorini.
Eppure non fu né povero né mal pagato: fu uno dei primi grandi “artisti di corte” della storia, remunerato non solo in denaro ma in vigne, alloggi, diritti d’acqua, titoli e privilegi.
Riletti uno per uno, i suoi conti (attraverso la ricostruzione originale di 144 pagamenti documentati lungo una vita intera) raccontano una storia sorprendente: quella di un genio che aveva capito, fra duchi e re, che il denaro è solo una delle tante valute del potere. E che, quando le corti si dissolvevano, trovava nelle sue stesse opere un asset da conservare come bene rifugio.
In questo evento ripercorreremo la vita del grande maestro per scoprire il valore economico del genio e come, nel Rinascimento, nacque la figura dell’artista come professione.
Con la partecipazione di:
Giovanna Paladino, Director e curator del Museo del Risparmio
Luciano Canova, Economista e divulgatore scientifico
Giovanni Morale, Storico dell’Arte e Vicedirettore delle Gallerie d’Italia – Milano
Modalità di partecipazione
L’evento si terrà in presenza presso il Museo del Risparmio e online.
Clicca qui per iscriverti gratuitamente.
Per ulteriori informazioni scrivere a INFO@museodelrisparmio.it.
