Welcome-ED, educazione finanziaria per i migranti


Un progetto di educazione finanziaria per i migranti

L’educazione finanziaria dei migranti è un tema fondamentale per favorirne l’integrazione economica.

La maggior parte delle iniziative già avviate in tal senso, sviluppata a partire dall’analisi del fenomeno delle rimesse, ha fatto emergere un livello di educazione finanziaria molto elementare. I migranti risultano essere praticamente privi non solo delle nozioni economiche di base, ma anche di conoscenze linguistiche e, spesso, scolastiche.

A partire da questa constatazione, il Museo del Risparmio, in collaborazione con l’Università di Torino, ha istituito un percorso di educazione finanziaria per i migranti adulti, predisposto con l’obiettivo di diffondere conoscenze e competenze economiche di base nell’ottica di favorire l’inclusione sociale dei partecipanti.

Due moduli

Il percorso prevede due momenti formativi, realizzati attraverso metodologie didattiche non frontali, conseguiti in italiano ma con l’assistenza di traduttori e mediatori culturali, in modo da differenziarli per etnie:

  1. Imparare a PIANIFICARE: livello base destinato a migranti con minori conoscenze e competenze, sia economiche che linguistiche. Vengono affrontati i concetti generali dell’importanza del risparmio e della pianificazione, associati a un’esercitazione di compilazione guidata di un kakebo.
  2. ABC degli investimenti: livello leggermente più avanzato destinato a migranti con maggiori conoscenze e competenze. Vengono trattati i temi del risparmio fruttifero, delle differenze tra i principali prodotti finanziari, e degli elementi base di assicurazione e sistema pensionistico.

L’Università di Torino partecipa al progetto monitorando l’efficacia dell’iniziativa attraverso la predisposizione di specifici questionari pre e post trattamento.

Il Comune di Torino, attraverso l’assessorato alla Pari Opportunità, interviene invece favorendo i contatti con le associazioni dei migranti presenti sul territorio.

I moduli vengono erogati anche attraverso la rete dei CPIA (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti) con cui il Museo del Risparmio ha sottoscritto un protocollo di collaborazione nel 2017.

La partecipazione è totalmente gratuita e la finalità è puramente educativa. Ai partecipanti è richiesta l’unica condizione di una comprensione della lingua italiana sufficiente a permettere l’interazione.

Iniziato nel 2017, questo progetto di educazione finanziaria per i migranti andrà avanti per tutto il 2018. Eventuali associazioni interessate all’iniziativa potranno contattare l’indirizzo email info@museodelrisparmio.it.

Scarica qui la locandina del progetto Welcom-ED, le rotte dei risparmio